KAZUKI SASAKI

Nato a Sapporo in Giappone, debutta all’età di soli 9 anni in recitals e come solista con orchestre di rilievo. A 12 anni riceve dal Ministro della Cultura Giapponese la medaglia d’oro come miglior giovane violinista dell’Hokkaido.

A 19 anni è primo violino, spalla e solista della Sapporo Simphony e, successivamente, della Tokyo Simphony Orchestra, ottenendo notevoli successi di critica e di pubblico in Giappone, Germania ed in America. Per i suoi meriti artistici è stato nominato dal sindaco di Portland (Oregon), cittadino onorario. E’ stato fondatore, direttore e solista dell’orchestra da camera "Baron" e del "Tokyo oboe quartett", effettuando un’intensa attività concertistica ed esplorando dal repertorio barocco al contemporaneo.

Dal 1970 al 1972 e dal 1980 a tutt’oggi è primo violino e solista de "I Solisti Veneti", coi quali si esibisce nelle più importanti sale da concerto del mondo e nei più prestigiosi festivals internazionali in Germania, Giappone, America ed Estremo Oriente.

Ha collaborato in qualità di violino di spalla con l’orchestra del Teatro "La Fenice" di Venezia e come solista con l’Orchestra Haydn di Bolzano.

Ha al suo attivo numerose registrazioni discografiche nonché radiofoniche e televisive.

Suona regolarmente in recitals presso l’Istituto di cultura Giapponese a Roma.

Svolge attività cameristica con il "Duo Beethoven", il "Quartetto Rossini" il duo e trio Sasaki, con il quale ha interpretato il triplo concerto di Beethoven in Giappone, e, in Italia, l’integrale delle sonate di Brahms in occasione delle celebrazioni per il centenario della morte del compositore nel 1997.